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La comunicazione aziendale durante la crisi del Coronavirus



Questo periodo di Coronavirus fotografa una triste realtà: siamo in pieno risk management ed è importante far sapere agli stakeholder come la propria azienda si sta comportando.

Se questo non è il momento della vendita, può essere invece il momento di rafforzare il proprio brand e consolidare la relazione con i propri clienti.

Il consiglio è quello di contestualizzare il messaggio rispetto alla situazione in corso, perché comunicare fingendo che non sia cambiato niente farà percepire l’azienda come distante e incapace di adattarsi al contesto in mutamento.

Comunica, non restare in silenzio

Far sapere cosa si sta facendo, in linea con le direttive, dimostra trasparenza e decisione manageriale.

Bisogna provare a fornire una piccola soluzione o un messaggio positivo, chiedendosi qual è l’apporto che la propria azienda può dare ai clienti in questo momento, o quale piccolo impatto può avere a favore della comunità (ad esempio l’invito a partecipare ad una raccolta propria o di altri).

La comunicazione deve trasmettere tranquillità e lucidità, utilizzando un linguaggio in linea con il tono di voce aziendale e che non risulti eccessivo oppure troppo ironico.

Il trend comunicativo più adatto viaggia su una doppia via:quella del #iorestoacasaoggi, ma anche quella del #ioriapriròallagrande domani.

Fondamentale di certo è lasciare trasparire un senso di responsabilità e di rispetto delle indicazioni ricevute dalle autorità, ma anche comunicare positività e voglia di ricominciare, magari mettendoci la faccia in un video da pubblicare sui social.

Dobbiamo trasformare questa sfida in un’opportunità perché in questi giorni gli utenti online sono affamati di contenuti da guardare e dobbiamo essere bravi a crearne anche noi, ottimizzando la nostra presenza sul web.

Il nostro invito è dunque scegliere di far parlare l’azienda online, piuttosto che tenerla muta: siamo certi che avete cose interessanti da dire e se avete bisogno di un consiglio affidatevi a uno specialista. Insieme si possono cambiare le cose.